CHI SONO

11231879_10207007415172449_5272699722666765528_oGiornalista pubblicista, formazione accademica letteraria, una Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Genova e una Specialistica in Comunicazione Multimediale e di Massa presso l’Università degli Studi di Torino.Il mio percorso di studi e il desiderio di intraprenderlo, nascono principalmente dalla passione, in primo luogo per la scrittura e per il piacere di raccontare; in secondo luogo dalla consapevolezza che farlo con i mezzi giusti, utilizzati nella maniera appropriata è davvero l’unico modo per far arrivare “alla pancia” delle persone tutto quello che si ha da dire e da scrivere.

“Il medium è il messaggio” diceva Marshall McLuhan: la struttura dei mezzi di comunicazione produce già da sola un’influenza sui destinatari del messaggio, che va al di là del contenuto specifico che veicolano.Questo è uno dei motivi per cui nella mia formazione professionale sono andata alla ricerca di quasi tutti i mezzi di comunicazione, spinta dal desiderio di sperimentare e di imparare a veicolare lo stesso messaggio su media differenti, ma nel modo più affine possibile alle caratteristiche di ciascuno.film tv 48Prima la carta stampata presso l‘unico settimanale italiano di cinema “FILM TV”, che mi ha permesso di incontrare e confrontarmi giovanissima con alcune delle più importanti firme nel campo della critica cinematografica come Emanuela Martini, Aldo Fittante e Morando Morandini.Successivamente la televisione, come autrice di un programma sul Festival di Sanremo, la mia città; la stampa web, molto più effimera e per certi versi leggera, ma che mi ha dato metodo, programmazione e velocità. Sul web una notizia non data è una notizia persa, non ci si può far cogliere impreparati.
Dopo varie esperienze e anni di studio, il mio profondo interesse per il mondo dell’informazione mi ha portata ad analizzarlo con occhi diversi, avevo come la percezione che stesse cambiando qualcosa e che un giornalista o chiunque volesse diventarlo, non potesse esserlo fino in fondo se non avesse affinato le sue capacità di creare da solo un prodotto di informazione, un servizio video.

cittv_logoDa qui l’incontro con CitTV, web tv di quartiere torinese. Quasi un anno per imparare a tenere in mano la videocamera, fare interviste e montare servizi video in completa autonomia, e il sogno di diventare giornalista pubblicista che sembra prendere forma, quando l’editore decide di tagliare i fondi e chiudere il progetto.
Proseguo i miei studi, conseguo la Laurea Specialista con una Tesi sulla storia di Peppino Impastato: un anno di lavoro durante il quale alimento la consapevolezza che raccontare è davvero quello che vorrei fare.
giovanni impastatoL’incontro con Giovanni Impastato, il fratello di Peppino, è uno di quelli che ti cambia la vita: la lotta, la forza di affermare e ricercare la verità contro tutto e tutti, l’impegno senza il quale nulla si può raggiungere. Libera: associazioni, nomi e numeri contro le mafie, mi contatta dopo la presentazione del mio elaborato al “Premio Siani” e mi propone la pubblicazione della mia Tesi sul suo archivio online.
Successivamente il Politecnico di Torino mi offre uno stage nell’ufficio stampa della durata di sei mesi, alla fine dei quali mi trasferisco a Milano e inizio la mia avventura in RAI presso la redazione del programma radiofonico caterpillar_2“CATERPILLAR AM”.
Mancava solo la radio al mio bagaglio di esperienze e sicuramente farlo in un programma di quel livello, colma ogni lacuna accumulata negli anni. Una diretta radiofonica tutti i giorni alle 6.00 del mattino fortifica e rende pronti ad affrontare qualunque fatica e a lavorare anche in condizioni di stanchezza.
Mi piace definirla come una palestra, senza la quale non sarei approdata alle esperienze future con la stessa consapevolezza. LOGO_LCNVNei mesi in cui sono a Milano incontro l’A.s.d. Liguria Calcio Non Vedenti, mi chiamano per realizzare un documentario, mi dicono che devo decidere in fretta, che il giorno dopo si parte per la Sicilia, in pulmino, due giorni e poi si torna a casa.
Non avevo mai girato un documentario prima di quel momento, ma accetto la sfida e poche ore dopo quella telefonata mi ritrovo a bordo di quel pulmino con la mia videocamera tra COLORI DEL SUONOle mani. Molte volte lungo quei kilometri mi sono chiesta se stessi facendo la cosa giusta, se non fosse stata davvero una pazzia, ma i racconti dei miei compagni di viaggio, di quegli atleti non vedenti disposti a fare tutta quella strada per disputare una partita di campionato, alimenta il mio desiderio di raccontare.
Qualche mese dopo l’esperienza come addetta stampa del Campionato Europeo di calcio non vedenti che si è svolto proprio a Loano, due mesi di lungo e duro lavoro, ma ricco di soddisfazioni che hanno accresciuto la mia consapevolezza e mi hanno vista completamente responsabile del mio operato e di quello dei miei collaboratori. logo_Quartiere
Con un gruppo di colleghi, qualche mese dopo fondo un nuovo giornale “IL QUARTIERE” e per me rappresenta il ritorno alla carta stampata, una nuova possibilità per iscrivermi all’Albo dei giornalisti pubblicisti e un progetto importante a cui dare forma, di cui essere completamente responsabile. logo_QuartierePuntoTV09In sei mesi abbiamo aumentato la tiratura della vecchia stampa di quartiere che avevamo trasformato e creato una web tv “IL QUARTIERE.TV”.
logo_sanremonews_bianco
Da ottobre 2014 collaboro con Sanremonews, giornale online della Provincia di Imperia. Un percorso entusiasmante a livello professionale e personale. Credo di essere cresciuta molto: ho imparato che tutto può essere chiesto, che il piacere di portare a casa una ‘notizia’ e la gioia di vedere il proprio nome sotto un pezzo in prima o nelle rubriche interne, è il motore di questo straordinario lavoro che sono felice di aver scelto. COPERTINA IO SONO PEPPINOA gennaio 2015 la mia Tesi, da troppo tempo parcheggiata sulla mensola della mia stanza, viene pubblicata dalla Edizioni Zem, una casa editrice ligure. ‘Io sono Peppino. La Storia che vi racconteranno non è la mia, è il titolo del mio libro, con prefazione di Giovanni Impastato.
Ci ho sperato tanto e, probabilmente, la mia poca voglia di riporre quel malloppo di fogli in uno scatolone, aveva le sue buone ragioni.Ad aprile 2015 prendo per la prima volta il mano la copia del ‘mio libro’, fa strano dirlo, ma è così e il 9 maggio 2015 sono già a Cinisi per presentarlo insieme a Giovanni Impastato e Claudio Porchia, Presidente del Centro Impastato di Sanremo, probabilmente il primo ad aver creduto davvero in questo progetto editoriale. presentazione_io_sono_peppino_cinisi_10 maggio2015

‘Io sono Peppino’ analizza il trattamento che i mezzi di informazione hanno riservato alla sua vicenda, negli anni in cui non c’era Internet e l’informazione non era libera, ma anche negli anni in cui la Rete ha predominato, ma non è bastata ad affiancare la lotta della famiglia Impastato che non si è mai lasciata abbattere. Mi piacerebbe portarlo nelle scuole, organizzare laboratori didattici con gli studenti, perché conoscano la storia di Peppino e riflettano sul grosso potere dei mezzi di informazione, di costruire la realtà, e di incidere profondamente sul ricordo collettivo. IMG_5720_

E’ un libro di lotta, di coraggio, di consapevolezza, ma soprattutto di una storia che, per quanto drammatica, è comunque una storia vincente, in cui la verità, la memoria e il potere buono della buona informazione hanno la meglio sull’ingiustizia.

Ma una storia che se non fosse stato per la grande lotta della famiglia Impastato, di mamma Felicia, di Giovanni, dei compagni di Peppino e del Centro Siciliano di Documentazione Antimafia, probabilmente sarebbe difficilmente arrivata fino a noi con tutta la sua verità.

IMG_5601_A giugno 2015 presento il mio libro con Giovanni Impastato in Liguria, tre incontri per parlare di ‘Io sono Peppino’, di mafia, Storia e informazione. Perché le cose belle succedono, ah sì che succedono…basta solo crederci, fino in fondo e avere tanta fiducia nei propri mezzi.

Mi considero una persona disponibile, capace, ma soprattutto costante e determinata. Mi appassiono ai progetti di cui mi occupo e sono convinta che questa sia la forza del mio lavoro: credere profondamente in quello che faccio, difenderlo e lavorare in prospettiva futura e progettuale, senza mai lasciare nulla al caso.

Nel novembre 2015 ottengo il tesserino da Giornalista pubblicista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti liguri. 

Ho voglia di mettermi in gioco, di affrontare nuovi progetti e di contribuire alla loro crescita con il mio apporto creativo e la mia professionalità.
CONTATTI: simona.dellacroce@gmail.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...